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Dopo tanti mesi di inattività tornero a pubblicare dal 28 di giugno. Cordiali saluti dal vostro admin!

Facebook in tribunale!!!!

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Yahoo! violazione brevetti Facebook

La questione aveva già preso il via sul finire di Febbraio quando Yahoo!, forte del suoportafoglio brevettuale, aveva fatto notare a Zuckerberg e company il fatto cheFacebook avrebbe dovuto chiedere, pagare ed ottenere la licenza per poter utilizzare alcuni dei brevetti della nota società statunitense fornitrice di servizi internet.

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Kaspersky Rescue Disk 10 USB: la pennetta di pronto soccorso per il PC è servita!

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Di Kaspersky Rescue Disk vi abbiamo già parlato in passato. Si tratta del disco di pronto soccorso per il computer realizzato da Kaspersky, uno dei più grandi nomi nel settore della sicurezza informatica, che permette di effettuare delle scansioni antivirus e rendere nuovamente utilizzabili PC che non si avviano più normalmente a causa di virus o sozzerie simili. Il programma è gratuito, in italiano e supporta l’aggiornamento delle definizioni. Da qualche tempo, grazie a un apposito tool sviluppato dalla stessa Kaspersky, si può installare anche su una penna USB: niente di meglio per dire addio agli ingombranti ai CD/DVD e portarlo sempre con sé con maggiore comodità e sicurezza, visto che è molto più facile danneggiare un dischetto che una penna USB.
A conti fatti, tutto quello che occorre è una penna USB formattata in FAT6/FAT32 (non NTFS) con almeno 200 MB di spazio libero a disposizione. La procedura per creare lapennetta di pronto soccorso per il PC la trovate illustrata di seguito: seguitela scrupolosamente e dovreste riuscire nell’intento senza troppi problemi.

 

  • Scaricare l’immagine ISO di Kaspersky Rescue Disk 10 (195 MB);
  • Scaricare l’utility Kaspersky USB Rescue Disk Maker da qui e scompattarla in una cartella qualsiasi. Si avvierà automaticamente;
  • Selezionare l’unità della penna USB su cui installare Kaspersky Rescue Disk 10 dal menu a tendina (es: M:) e cliccare prima sul pulsante Browse, per selezionare l’immagine ISO dell’antivirus, e poi su START per avviare la copia del programma sulla penna.
A operazione completata (ci vogliono pochi secondi), sarete liberi di utilizzare il vostroKaspersky Rescue Disk 10 su qualsiasi computer infetto che non ne vuole più sapere di avviarsi correttamente. L’unica cosa da tenere a mente è che bisogna impostare l’avvio da USB nel BIOS prima di utilizzarlo e che non bisogna sedersi quando si porta la penna USB nella tasca posteriore dei pantaloni.

Avira AntiVir Rescue System, un nuovo disco gratuito di pronto soccorso per il PC

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Come abbiamo avuto l’occasione di ribadire in più di una circostanza, ogni buon geek deve avere nella sua cassetta di attrezzi del mestiere almeno un disco di pronto soccorso per il PC, ovvero quei CD/DVD contenenti antivirus (ed altri strumenti utili), avviabili senza passare per il sistema operativo, spesso inaccessibile proprio a causa della presenza di virus e malware vari.

 

Ecco quindi che oggi siamo qui per presentarvi l’ottimo Avira AntiVir Rescue System, un nuovo disco gratuito di pronto soccorso per il PC. Il nome è una garanzia assoluta: si tratta del medesimo, ottimo motore utilizzato da quello che in molti definiscono come il miglior antivirus gratuito attualmente in circolazione, nonché uno dei migliori anche tra quelli a pagamento (stando a quanto sentenziato dalle numerose prove sul campo effettuate da più parti).

Utilizzare Avira AntiVir Rescue System (che, sottolineiamo, è basato su Linux) è semplicissimo: basta scaricarlo cliccando qui, avviarlo per masterizzarlo su un qualsiasiCD/DVD, inserirlo nel lettore del computer da “bonificare” ed utilizzarlo per effettuare ilboot.

 

A questo punto, basterà premere il tasto 2 della tastiera per avviarlo e scegliere l’azione da compiere (scan per avviare la scansione antivirus). Da sottolineare il fatto che, con un file VDF salvato su di un CD o un floppy disk, è possibile ancheapplicare degli aggiornamenti ad Avira AntiVir Rescue System relativi alle definizioni, funzione da molti auspicata anche in altri prodotti del genere, ma spesso assente.

 

Che dire? Non vi resta che scaricarlo e tenerlo pronto per ogni emergenza… che, pur essendo geek, può sempre verificarsi.

Avira AntiVir 10 in italiano finalmente disponibile

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Lo ammetto, sono da anni un utente affezionato di Avira AntiVir. Ho acquistato la mia brava licenza per la versione “Premium” del programma (non la suite completa) e amo avere il mio antivirus di fiducia sempre aggiornato e tradotto in italiano: cosa che non è stata possibile fino a un paio di settimane fa.

 

Prevista inizialmente per maggio/giugno, la versione translitterata di Avira AntiVir 10(l’edizione più recente del software) è infatti arrivata solo a settembre, il 20 per essere precisi, senza che la versione che avevo installato sul PC (la 9 in italiano) mi avvertisse della cosa. Risultato? Mi sono accorto solo ieri della disponibilità di Avira AntiVir 10 in italiano e oggi sono qui a comunicare la “lieta novella” a tutti quelli che si fossero trovati nella mia stessa situazione.

 

Come ben saprà chi ha avuto simili esperienze di aggiornamento, per sostituire AntiVir 9 con AntiVir 10 basta avviare l’installer dell’ultima versione del programma e seguire la procedura guidata. Al successivo riavvio del sistema tutto risulterà già funzionante e il noto antivirus gratis italiano sarà pronto a svolgere il suo mestiere. Egregiamente, come al solito.

 

La “musica” non cambia con l’edizione “Premium” del prodotto (quella testata da me), la cui licenza si trasferisce automaticamente con l’installazione della nuova versione: due minuti e l’aggiornamento è fatto, per farla breve.

 

Quanto alle funzionalità, come accennato qualche tempo fa, Avira AntiVir 10 si presenta con una grafica rinnovata (ma non rivoluzionata), una nuova funzione HIPS per la protezione proattiva (Avira AntiVir ProActive), una scansione rapida migliorata e la velocità di scansione generale aumentata di circa il 20%.

 

Il programma è disponibile in tutte le sue versioni (free e a pagamento) presso il “solito” sito Internet: free-av.com. Scaricatelo, provatelo e, se vi va, diteci cosa ne pensate nei commenti.

Cosa fare quando Avira AntiVir non si disinstalla

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Un software come l’ormai celeberrimo Avira AntiVir non ha davvero più bisogno di presentazioni. Si tratta di uno degli antivirus (disponibile anche in un’ottima versione gratuita) più utilizzati ed efficaci degli ultimi tempi, con un consumo di memoria e spazio su disco più che ragionevole, per le eccellenti prestazioni offerte.

 

Va però sottolineato come anche questo software non sia certo esente da problemi di varia natura, e se ne sono accorti benissimo molti degli utenti che, invano, hanno cercato di disinstallarlo dalla propria macchina. Blocchi, messaggi di errore ed intoppi vari hanno infatti reso impossibile la rimozione di Avira AntiVir dai PC di tantissime persone, ormai rassegnate ad utilizzarlo, magari controvoglia.

 

Quindi bisogna rassegnarsi? Certo che no, infatti stiamo per vedere insieme cosa fare quando Avira AntiVir non si disinstalla: quasi incredibile, ma vero, bastano un paio di click ed il gioco è fatto, in men che non si dica.

 

 

Tutto quello che occorre fare è scaricare l’applicazione gratuita Avira RegistryCleaner(ufficialmente rilasciata dalla stessa casa produttrice del famoso antivirus), avviarla e cliccare sul pulsante Scan for keys per iniziare la ricerca di tutte le chiavi del registro di sistema che riguardano Avira Antivir. Al termine della breve ricerca, bisogna mettere il segno di spunta accanto alla voce Select All e cancellare tutte le chiavi trovate.

 

Et voilà, dopo un riavvio del PC, è possibile sin da subito notare la scomparsa dell’“antivirus con l’ombrello” dalla macchina. Si tratta infatti, come avrete sicuramente già intuito, di una rimozione “bruta” del programma tramite la cancellazione di tutti i riferimenti ad esso nel registro di sistema, da prendere quindi in considerazione solo nei casi più disperati (ovvero quelli esemplificati poco fa).

Le migliori 10 cose da avere nella sidebar del browser

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In browser come Firefox ed Opera, la sidebar laterale è ormai diventata uno strumento quasi indispensabile. Vediamo adesso insieme come sfruttarla al meglio grazie ad i 10 migliori plugin/siti disponibili:

 

iGoogle Sidebar: Estensione per Firefox che mostra nella sidebar laterale la nostra pagina personale di Google.

Pickleview: Mostra i risultati delle partite di baseball e permette di “twittare”.

Gmail Mobile: Gmail nella sidebar!

Digg River: Digg nella sidebar.

gTalk Sidebar: Estensione per Firefox, permette di avere Gtalk nella sidebar del browser.

Meebo: Il popolare web-client di messaggistica istantanea direttamente nella sidebar del browser.

Hai preso il latte?

TwitBin: Estensione per Firefox che porta Twitter nella sidebar del browser.

Minimap: Permette di avere le mappe nella sidebar.

Weather Underground Mobile: Il meteo nella sidebar del browser.